Serata messicana con corso di gestualità italiana
A casa di Augustin 'o messicano abbiamo sfagiolato e tequilato alla grande! Voilà alcuni momenti indimenticabili che rimarranno stampati nella mia memoria per il resto dei secoli:

Per dare avvio alle danze subito un bell'aperitivo a base di tequila e succo di pomodoro di mierda. Si chiama così perchè fa cagare (è una tragedia: pomodoro, sale e limone. Uno schifo, io ci sentivo anche il gusto di cozze dentro...). Immaginate la pirotecnicità della serata dal momento che poi abbiamo mangiato solo roba a base di fagioli...
Visto che nella precedente foto c'erano solo le femminuccie ecco la foto dei maschietti (me escluso):

Quel coso alto e lungo (tautologico eh) è un norveggese di 21 anni che fa il palo della luce all'aeroporto di Ginevra. Chiaramente aveva appena smontato, portava ancora la maglietta da lavoro.

Finalmente ecco il pezzo forte della cucina messicana! Una ricetta difficilissima, con ingredienti che non troverete mai se non in centro-america: pane, fagioli e formaggio cotto al forno. Nouvelle cuisine, eh. Intanto il tasso pirotecnico ed etilico della serata s'inpenna. Chiaramente dopo l'inizio scoppiettante con la tequila, il vino sembrava acqua... e quindi con la sete incombente tutti giù di vino...

Prende così avvio il "corso di gestualità" italiano, di cui ha la cattedra il professor Lubbra. Eccolo con le sue due fidate e belle assistenti mentre spiega i fondamenti del gesto "puntualizzare".

In questa foto invece potete vedere 2 modi diversi di interpretare il gesto "trombare". A mio avviso Elena sta facendo il gesto "cercare di far uscire l'ultimo pò di ketchup rimasto dentro".

Ecco Elena e Emanuele che si complimentano con l'unica alli-ewa del corso, per l'appunto Ewa. Un'altra polacco-canadese, visto che Adam non bastava.
Insomma evviva la tequila ed i miei amicici!
Emanuele
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