Venerdì ho comprato 3 libri da Feltrinelli. Al momento sto leggendo questo, che vi consiglio vivamente, visti i tempi che corrono:
Ecco un breve estratto (che ho ricopiato a mano - Odifreddi non ti arrabbiare, ti sto facendo pubblicità, dai!) sui miracoli di Gesù:
Oltre a un paio di pesche miracolose, evidentemente gradite a dei pescatori, rimangono sul culinario anche gli exploit delle moltiplicazioni dei pani e dei pesci, che una prima volta sfamano 5000 uomini, senza contare donne e bambini, con cinque pani e due pesci, e una seconda volta 4000 uomini sempre senza contare donne e bambini, con sette pani e “pochi pesciolini”: dunque, apparentemente, con un miglior rapporto “qualità-prezzo” nel primo miracolo che nel secondo. Forse però la seconda volta Gesù era un pò scarico, avendo già dovuto guarire in quella stessa tornata “zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati”.
Naturalmente, le guarigioni costituiscono il pezzo forte di chiunque voglia attirare le folle e i folli. Oltre alle varietà appena citate, tra i malati guariti da Gesù si annoverano anche lebbrosi, paralitici, emorroissi, idropici, epilettici e indemoniati: dal che, visto il loro numero, possiamo dedurre che la Palestina di allora non fosse un posto troppo salubre. Tra queste guarigioni, l’esempio forse più sconcertante è quello dei due indemoniati (o uno solo, a seconda delle versioni), in cui Gesù non trova di meglio che far entrare i demoni che li possedevano in una mandria di duemila porci, per farli precipitare e perire nel mare di Galilea.
Questa storia è una vera antologia di sciocchezze: psicologiche, etiche e geografiche. Anzitutto, infatti, suppone che un indemoniato sia posseduto da letterali demoni, cho possono entrare ed uscire dal suo corpo. Inoltre, mostra una dubbia considerazione per i poveri animali, che avrebbero facilmente potuto essere risparmiati. Non a caso, dopo il miracolo la gente del paese implora che Gesù se ne vada. Infine, rivela la scarsa conoscenza dei luoghi del supposto testimone oculare Matteo, visto che egli situa l’episodio nella città di Gadara, che la stessa edizione ufficiale CEI riconosce essere a 12 chilometri dal lago, invece che semplicemente “sull’altra riva”: per inciso, rivelando l’involontario umorismo di una mandria di porci costretta a correre come un branco di cavalli.
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Come se non bastasse, anche gli epilettici vengono curati da Gesù cacciandone i supposti demoni. Uno sordomuto, in particolare, dicendogli “spirito muto e sordo, io te l’ordino, esci da lui e non vi rientrare più”: parole che fecero stranamente effetto, benchè lo spirito fosse appunto sordo, visto che esso “gridandone se ne usci”, benchè fosse anche muto!
Accattatevillo!
Emanuele