
Ispirandomi a quanto letto
qui, pensavo che non ho mai sentito così tanti discorsi contro la religione cattolica se non su internet.
Pur rispettando chi è credente ed i valori in cui crede, penso che internet rappresenti davvero il movimento che più si contrappone a quello cattolico. Statico, vecchio, chiuso, anti-democratico e dogmatico.
La gente che cambia religione o semplicemente se ne frega è tanta, dunque la chiesa ha un buon interesse a fermare questo
turpiloquio mediatico. Ma come si possono tappare le
bocche informatiche di queste persone? Il cattolicesimo in passato ha fatto buon uso dei seguenti mezzi: esilio, pena di morte, guerra, confisca dei beni, tortura e così via [
fonte - ma tanto lo sanno tutti].
E adesso allora? Non saprei. So solo che
se internet fosse esistito 500 anni fa ci*
avrebbero tutti bruciati al rogo! Semplicemente perché ci poniamo delle domande, non accettiamo dogmi inventati dagli uomini, e facciamo post contro il papa e mettiamo nei nostri blog il video dei
preti pedofili. Ricordatevi che da questo episodio, siamo diventati "i calunniatori" per la comunità cattolica [
fonte].
Consiglio ancora una volta il libro di Piergiorgio Odifreddi "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)", di cui ho già parlato
qui, inoltre ecco il link ad una
recensione negativa ed ad una
più neutrale.
Emanuele
*: chi la pensa come me, è chiaro.

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