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Popolo di internet, siamo gli eretici del terzo millennio

scritto da lubbra il 12/07/2007,15:13
lubbra2Ispirandomi a quanto letto qui, pensavo che non ho mai sentito così tanti discorsi contro la religione cattolica se non su internet.

Pur rispettando chi è credente ed i valori in cui crede, penso che internet rappresenti davvero il movimento che più si contrappone a quello cattolico. Statico, vecchio, chiuso, anti-democratico e dogmatico.

La gente che cambia religione o semplicemente se ne frega è tanta, dunque la chiesa ha un buon interesse a fermare questo turpiloquio mediatico. Ma come si possono tappare le bocche informatiche di queste persone? Il cattolicesimo in passato ha fatto buon uso dei seguenti mezzi: esilio, pena di morte, guerra, confisca dei beni, tortura e così via [fonte - ma tanto lo sanno tutti].

E adesso allora? Non saprei. So solo che se internet fosse esistito 500 anni fa ci* avrebbero tutti bruciati al rogo! Semplicemente perché ci poniamo delle domande, non accettiamo dogmi inventati dagli uomini, e facciamo post contro il papa e mettiamo nei nostri blog il video dei preti pedofili. Ricordatevi che da questo episodio, siamo diventati "i calunniatori" per la comunità cattolica [fonte].

Consiglio ancora una volta il libro di Piergiorgio Odifreddi "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)", di cui ho già parlato qui, inoltre ecco il link ad una recensione negativa ed ad una più neutrale.

Emanuele

*: chi la pensa come me, è chiaro.

moniok
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Qualcosina da leggere...

scritto da lubbra il 17/06/2007,23:58
Venerdì ho comprato 3 libri da Feltrinelli. Al momento sto leggendo questo, che vi consiglio vivamente, visti i tempi che corrono:



Ecco un breve estratto (che ho ricopiato a mano - Odifreddi non ti arrabbiare, ti sto facendo pubblicità, dai!) sui miracoli di Gesù:

Oltre a un paio di pesche miracolose, evidentemente gradite a dei pescatori, rimangono sul culinario anche gli exploit delle moltiplicazioni dei pani e dei pesci, che una prima volta sfamano 5000 uomini, senza contare donne e bambini, con cinque pani e due pesci, e una seconda volta 4000 uomini sempre senza contare donne e bambini, con sette pani e “pochi pesciolini”: dunque, apparentemente, con un miglior rapporto “qualità-prezzo” nel primo miracolo che nel secondo. Forse però la seconda volta Gesù era un pò scarico, avendo già dovuto guarire in quella stessa tornata “zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati”.

Naturalmente, le guarigioni costituiscono il pezzo forte di chiunque voglia attirare le folle e i folli. Oltre alle varietà appena citate, tra i malati guariti da Gesù si annoverano anche lebbrosi, paralitici, emorroissi, idropici, epilettici e indemoniati: dal che, visto il loro numero, possiamo dedurre che la Palestina di allora non fosse un posto troppo salubre. Tra queste guarigioni, l’esempio forse più sconcertante è quello dei due indemoniati (o uno solo, a seconda delle versioni), in cui Gesù non trova di meglio che far entrare i demoni che li possedevano in una mandria di duemila porci, per farli precipitare e perire nel mare di Galilea.

Questa storia è una vera antologia di sciocchezze: psicologiche, etiche e geografiche. Anzitutto, infatti, suppone che un indemoniato sia posseduto da letterali demoni, cho possono entrare ed uscire dal suo corpo. Inoltre, mostra una dubbia considerazione per i poveri animali, che avrebbero facilmente potuto essere risparmiati. Non a caso, dopo il miracolo la gente del paese implora che Gesù se ne vada. Infine, rivela la scarsa conoscenza dei luoghi del supposto testimone oculare Matteo, visto che egli situa l’episodio nella città di Gadara, che la stessa edizione ufficiale CEI riconosce essere a 12 chilometri dal lago, invece che semplicemente “sull’altra riva”: per inciso, rivelando l’involontario umorismo di una mandria di porci costretta a correre come un branco di cavalli.

[...]

Come se non bastasse, anche gli epilettici vengono curati da Gesù cacciandone i supposti demoni. Uno sordomuto, in particolare, dicendogli “spirito muto e sordo, io te l’ordino, esci da lui e non vi rientrare più”: parole che fecero stranamente effetto, benchè lo spirito fosse appunto sordo, visto che esso “gridandone se ne usci”, benchè fosse anche muto!

Accattatevillo!

Emanuele

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Come si fa a restare cattolici dopo aver visto questo?

scritto da lubbra il 10/05/2007,16:04
Guardatevi questo documentario e diffondetelo tra i vostri catto-amici più integralisti. E' davvero sconcertante, fa venire i brividi...



Se non avete la pazienza di vederlo ecco di cosa parla: i preti pedofili sono protetti dal vaticano. Un documento segreto vieta alle polizie dei vari stati del mondo di venire in possesso di informazioni per incriminare i colpevoli. Questo documento è stato scritto da colui che adesso viene chiamato papa. Questo documentario chiaramente non lo vedrete mai in Italia.

MA VI SEMBRA UNA RELIGIONE QUESTA???

Davvero, come si fa ad essere cattolici dopo aver visto ciò?

Citando il prof. di Valentina, "Non si può essere cattolici e Cristiani allo stesso tempo, le due cose sono l'una l'opposto dell'altra".

Emanuele
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Hit parade...

scritto da lubbra il 18/09/2006,20:28
...dei politici che mi stanno sul cazzo.

1 - Calderoli
 

2 - Ratzinger
 

3 - Berlusconi
 


Ora, il secondo ce la sta mettendo tutta per scalzare il primo.

Mi sembra così assurdo che un'autorità, una persona in vista come lui, abbia fatto un discorso del genere che la faccenda mi puzza. Troppo facile da fraintendere. Qui c'è sotto qualcosa...

Emanuele

PS: per me Wojtyla è il Papa, non questo qui.

PS2: Ratzy aveva la cattedra di "dogmatica" a Ratisbona. Ma vi immaginate che esame fantastico? "Lei, mi dimostri che Dio è uno e trino". "Ma è un dogma, non si può dimostrare". "Giusto, trenta e lode".
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scritto da lubbra il 29/05/2006,10:52

Il papa ad Auschwitz

"In un luogo come questo - ha detto il Pontefice - vengono meno le parole, può restare soltanto uno sbigottito silenzio, un silenzio che è interiore grido verso Dio". "Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo?".

Belin se se lo chiede pure il papa... siamo a posto.

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