Google
 

Scazzo con aspetti positivi

scritto da lubbra il 02/04/2007,16:44
Giornata all'insegna dello scazzo cosmico! Evviva!
Ho ritirato la patente internazionale, che cosa inutile, ri-evviva!
Mio papà mi ha scritto una mail che mi fa scompisciare dalle risate, ri-ri-evviva:

Oggetto: ci sono delle zucche in giro

Contenuto:
Guarda bello che da qualche parte c'è un concerto degli Smashing Pumpkins (o come cavolo si scrive) l'ho sentito su radio Capital ma non ho focalizzato dove, forse a Venezia. Ha fatto sentire anche quel brano famoso (time out ??) - Per me sono sempre dei segaioli inglesi che hanno copiato da David Bowie solo che è più stonato.


E vabbè, questione di punti di vista...

Emanuele
categoria:famiglia, sfogo, minchiate
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

Per chiarificare

scritto da lubbra il 13/03/2007,12:31

Scusate per l'assenza di una settimana, ma sono stato un pò preso! E poi questo weekend sono venuti a trovarmi i miei!

In ogni caso, uno dei commenti dello scorso post mi ha fatto un pochino riflettere. Se qualcuno che giudico un mio amico pensa che non abbia chiaro in testa cosa voglio da me stesso e cosa mi aspetto dalla mia vita, vuol dire che devo un attimo chiarire le cose. Ecco dunque...

Il concetto è molto semplice, diciamo che non mi aspetto niente dalla mia vita. Vivo abbastanza alla giornata, cercando di dare una "direzione" a quello che sto facendo. Previsioni a lungo termine non se ne possono fare, ma avere delle idee generali, questo si.

Prima di tutto, me ne sbatto di chi dice che sto invecchiando... o di mentalità stile Maria, che comincia a deprimersi perchè ha già un quarto di secolo. Chi se ne frega! Io guardo al mio futuro con un"'ansia positiva", come una persona che guarda i titoli iniziali di un film che sta cominciando.

Tutto ciò che sto facendo adesso rientra in un grande progetto che si chiama "arrivare a 40 anni ed essere soddisfatto di tutto quello che c'è stato prima". Non voglio diventare un 45enne che va dallo psicologo per raccontargli di tutte le occasioni che si è perso durante la sua vita. OH!

Ecco perchè ho scelto di rimanere qui. Mi sono reso conto che questo posto mi poteva offrire molto di più di quello che mi dava Genova. Dal punto di vista del lavoro, dell'istruzione e del divertimento. A differenza di quasi tutti i miei amici italiani, non vivo in casa dei miei da quasi 3 anni e ho raggiunto l'indipendenza economica da circa un anno e mezzo.

Intanto, chiaro... mi sono laureato, ci ho messo anche un tempo buono. Parlo francese ed inglese correntemente. So cucinare un mucchio di cose (ah, giovedì ho provato a cucinare thailandese... troppo bbuono! Inoltre i miei hanno assaggiato il mio limoncello e l'hanno trovato geniale!), so caricare una lavatrice... insomma me la cavo nell'economia domestica. Ho un sacco di hobbini ed interessini vari e adoro conoscere gente nuova. Viaggio in continuazione, negli ultimi 2 anni sono stato 4 volte a barcellona, 2 a londra, poi ho visitato berlino, stoccarda, parigi, tubinga... e altri posti che nemmeno mi ricordo! Ho ripreso a fare sport e mi sento molto molto in forma.

I miei sono strafieri di me. Sono venuti su con una coppia di amici e così mi sono trovato in casa con 4 persone tra i 50 ed i 60 anni. L'ho detto ai miei amici di qui e sapete cos'hanno fatto? Sono venuti a conoscerli e ci siamo divertiti un casino tutti insieme! Gli amici dei miei mi hanno detto che vorrebbero fare un erasmus... :-) I miei erano contenti come sempre... ed i miei amici si sono fatti due risate e hanno praticato l'italiano. I miei si sono fatti del ridere ad annusare il macinacaffè che usiamo per triturare la marijuana! La mia matrigna ha portato a Maria un pezzone di parmigiano enorme! Peccato che Alexei non è venuto, ma quel giorno finiva gli esami ed ha cominciato a bere dalle 6 del pomeriggio. Peccato anche per Adamo che era a NY, Jole c'è rimasta male! ;-)

I miei propositi per il futuro sono semplici: prendere il dottorato e fare uno start-up di un impresa. Avere un gruppo musicale qui a Losanna, e quando starò meglio con i soldi cambiare macchina, ri-comprarmi una moto e prendere la patente dell'aereo. Riguardo ai rapporti con altre persone, sono contento dei miei amici, sono contento dei rapporti con la mia famiglia, e riguardo a le donne "carpe diem" come si diceva nell'altro post. Un giorno mi costruirò una famiglia, ma soltanto quando penserò di essermi abbastanza costruito "io".

Insomma, non capisco... cosa c'è che non dovrebbe andare nella mia vita? Dov'è questa confusione nella mia testolina? A me va tutto bene così e sono stracontento!

Emanuele


Tragedia

scritto da lubbra il 11/12/2006,14:32
Voi non mi potete capire, ma è assurdo quello che mi è successo oggi. Cioè, possibile che il giorno in cui mi laureo, che dovrebbe essere un momento felice della mia vita, sarà una merda per via della mia famiglia?

Mi spiego:

Ho chiamato mia madre e lei si è incazzata perchè le dispiace che il giorno della mia laurea vado a cena con mio padre e la mia matrigna e non con lei. Io le ho detto di non preoccuparsi, perchè tanto la settimana dopo vado anche da loro, ma... lei ha detto: perchè non andiamo al ristorante tutti insieme? Vi rendete conto? Io, mio papà, mia mamma, la mia matrigna ed il mio patrigno... alla stessa tavola!!!! Ma io non tocco cibo!!!!!!

Ma mi è salita ADESSO l'ansia per questa cosa, vi rendete conto? Roba che mentre faccio la presentazione della laurea sono più ansiato per la cena con i miei che per la laurea stessa.

L'argomentazione di mia madre qual'è stata? Che insomma, anche il giorno in cui mi sposerò succederà una cosa del genere, quindi è meglio che mi abitui... Ma io allora non mi sposerò mai!!!!!

Io non so che dire, forse sono io che sbaglio, so solo che questa cosa "a quattro" non è mai successa, e l'ultima volta che ho mangiato con entrambe i miei alla stessa tavola è stata quando ho fatto la prima comunione... quindi circa 14-15 anni fa.

Bene, adesso mi non ho più voglia di laurearmi...

Emanuele

PS: Comunque, eccovi un buon motivo per cui sono qui in svizzera a farmi un'altra vita che c'entri il meno possibile con quella dei miei in Italia.
categoria:famiglia, sfogo
commenti: commenti (6)(popup) | commenti (6)

Mamma, dove vanno le stelle quando cadono?

scritto da lubbra il 26/08/2006,23:17
L'avete vista la pubblicità del bambino che chiede alla mamma "Mamma, dove vanno le stelle quando cadono?" e la mamma non sa rispondere [e le escono (allo specchio) le orecchie da asino]? Beh ecco le risposte che mi dava mia mamma quando ero piccolo (ma proprio piccolo):

Io: Mamma, ma come fanno i pianeti a galleggiare nello spazio e non cadere giù giù nel vuoto?

Mamma: Eh, perchè sono tutti in equilibrio tra loro, come un grande orologio.
Io: Ah, quindi se un pianeta fa un movimento sbagliato tutti gli altri precipitano?
Mamma: Si, certo...
Io: (mi spavento all'idea del pianeta che sbaglia, quello stronzo)*

Io: Mamma, a che servono le ossa?
Mamma: Servono a tenerti tutto diritto in piedi.
Io: E se non le avessi?
Mamma: Staresti tutto molliccio lì per terra...
Io: (mi spavento all'idea di stare tutto molliccio lì per terra e spero che nessuno mi levi mai tutte le ossa)

Io: Mamma, chi erano i fascisti?
Mamma: Come chi erano i fascisti, ma Manuele, lo dice la parola stessa... Era gente che faceva di tutte le erbe un fascio.
Io: (che già da piccolo avevo sentito parlar male dei fascisti, mi spavento all'idea che è malvagio fare di tutte le erbe un fascio... che poi che vuol dire? I fasci non sono tanto grano messo insieme?)

Morale della favola:
L'enciclopedia dovrebbe essere per la mamma... non per il bambino! Porcoggiuda che ignoranza!

Si lo so cosa state pensando, anche io a volte credo che mi abbiano adottato... E non chiedetemi come faccio a ricordarmi queste cose...

Morale della favola bis:
Quando avrete dei figli state attenti a le cose che gli direte... perchè le minchiate (dice il proverbio) vengono sempre a galla, magari su internet, magari sul blog di vostro figlio.

Capite in che ambiente sono cresciuto? Quindi se ogni tanto mi comporto stranamente o dico delle stronzate, cercate di capirmi...

Emanuele

*: Un sentito ringraziamento a Plutone che adesso non è più un pianeta. E lui se ne sbatte i coglioni e continua a fare le cose che deve fare. Che intanto l'umanità ha da perdere tempo a trovare le sue stupide definizioni senza senso... Beh, per chi farà il quinto anno del liceo scientifico l'anno prossimo, un pianeta in meno da studiare... Tanto che fa, comunque si è sempre "indietro col programma".
categoria:famiglia, minchiate
commenti: commenti (16)(popup) | commenti (16)

Una camomilla per favore, doppia.

scritto da lubbra il 26/08/2006,02:26
Buonanotte a me e ai miei mille pensieri...

genovaByNightGenova da camera mia, adesso.

Perchè voi pensate che io sia stupido e avete ragione. Ma adesso ho capito il perchè: sembra che quel che la mia testa non pensa di giorno, viene pensato di notte. Ed io non dormo.

Buonanotte,
Emanuele