Qualcuno sa interpretare i sogni?
Ho sempre sentito dire che quando ci sono di mezzo i morti i sogni hanno un significato. Beh, ecco che cosa ho sognato stanotte.
Sono in treno, seduto nel posto che piace a me, ovvero vicino al finestrino, seduto in direzione del viaggio, lato mare. Lato mare perchè mi trovo sulla tratta Genova-La Spezia, direzione La Spezia. Il sogno comincia in galleria, precisamente la galleria tra Camogli e S.Margherita, sotto il monte di portofino. Continuo a guardare fuori dal finestrino. Il treno va veloce... All'improvviso sbuca dall'immagine del mio riflesso il mio migliore amico delle medie, Carlo. Lui è fuori dal treno e corre... mi guarda e sorride. Il viso illuminato dalla luce del mio compartimento... ho come l'impressione che stia correndo in galleria insieme al treno. Carlo è morto nell'estate tra la terza e la quarta superiore... ma l'ultima volta che l'ho visto è stato l'esame di terza media. Quindi mi appare ancora bambino. E mi chiede come va... sempre stando dall'altra parte del vetro... sempre correndo. Ora non mi ricordo bene, ma la conversazione continua. Alla fine la scena cambia di colpo e mi trovo nell'ufficio del prof di robotica (quello dell'esame di ieri). E gli racconto tutta la vicenda. Mi aspetto un'espressione stupita da lui (come minimo) o che mi dica che sono pazzo. Ma stranamente... annuisce e mi capisce.
Interpretazioni?





